lunedì 1 dicembre 2008

Ci risiamo...

Bandiera della Thailandia

Tra le tante notizie di questi giorni, sto seguendo le vicissitudini dei turisti italiani bloccati a Bangkok a causa di una protesta del popolo thailandese (protesta per altro pacifica...) contro il governo.
Oltre che seguirla perché lì c'è una mia amica, la sto seguendo perchè mi pare una vicenda già vissuta in prima persona e a mie spese (tante...) nel 2005, quando mia moglie ed io (assieme a centinaia di italiani) siamo rimasti bloccati a Cancùn a causa dell'uragano Wilma. Come al solito, il Ministero degli Esteri italiano latita... Basta leggere quello che dichiarano i primi italiani rientrati in patria. Certo, adesso si sta muovendo. Ma ormai è tardi. Come mai le altre nazioni riportano in patria i propri cittadini? Come mai le altre nazioni organizzano voli e l'Italia no? Come al solito gli unici cittadini che rimarranno lì saranno gli italiani, ci vogliamo scommettere?
Aspettiamo e vediamo.

Aggiornamento nel commento

5 commenti:

Lisa72 ha detto...

Ho un amico che ha il fratello proprio lì e gli hanno detto che ci vorrà un mese per il rimpatrio.. e gli spagnoli sono già a casa :(
Un abbraccio, Lisa

Massimiliano ha detto...

E come ti sbagli???
Qualche giorno prima dell'uragano, nel 2005, tedeschi e spagnoli furono presi e portati a casa.
Finito l'uragano, immediatamente furono riportati a casa olandesi e inglesi.
Gli unici coglioni a rimenere lì in balia dell'amministrazione messicana e degli speculatori italiani (ambasciatori, consoli e volontari vari) fummo noi italiani. Sai come tornammo? Esattamente come hanno fatto gli italiani in Thailandia: ci siamo trovati un passaggio da soli!

Giulio GMDB© ha detto...

La prossima pubblicità sarà: "Turista italiano? No governanti seri? Haihaihaihaihaihai...."

Massimiliano ha detto...

@ Giulio:
All'epoca c'era Fini a capo degli Esteri e ora c'è Frattini. Ma credo che la situazione sarebbe stata la stessa se ci fosse stato D'Alema o altri. Non è un problema di colore politico, ma è la disorganizzazione italiana. Mentre invece l'italica arte dell'arrangiarsi, porta da solo in salvo i nostri connazionali!

Massimiliano ha detto...

Aggiornamento:
Aumento biglietti aerei di 50 cent per rimpatriare turisti bloccati all'estero
Se i nostri connazionali rimangono bloccati all'estero per "situazioni di emergenza imprevedibili e non coperte da assicurazioni", non vedo perchè il loro rientro lo debbano pagare i normali viaggiatori. Come al solito questo governo si fa bello sempre con i soldi nostri!