lunedì 21 luglio 2008

Mi chiamo Paolo Ravasin e voglio morire.


Il post di oggi di Metilparaben riprende l'argomento del testamento biologico e lo fa pubblicando un video di Paolo Ravasin, malato di Sclerosi Laterale Amiotrofica. Paolo Ravasin nel video dice esplicitamente di lasciarlo morire, quindi di non alimentarlo o dargli da bere in maniera artificiale.

Mi unisco quindi alla richiesta di Mina e Alessandro, nel chiedere a voi blogger di fare un post a riguardo e di inserire il video (il codice è prelevabile da QUI), cosicché NESSUNO possa mai affermare che Paolo non abbia mai espresso questa volontà.




4 commenti:

Guinness ha detto...

Io il testamento biologico l'ho fatto un anno fa.
Sai che bello poter morire col sorriso sulle labbra sapendo di aver fatto incazzare migliaia di preti e giulianiferrara vari?
Paradiso assicurato!

Lisa72 ha detto...

Sto pensando do redigere il testamento biologico e pubblicarlo sul mio blog così che non si possa dire che non ho lasciato chiare indicazioni: l'unico punto che mi sta ancora frenando è la scelta del fiduciario... non è un bel peso da scaricare sulle spalle di chi si ama!
Un caro saluto, Lisa

Massimiliano ha detto...

Purtroppo, finché ci sarà il Vaticano che si intromette nelle questioni italiane e il governo (di qualsiasi colore) che per paura di perdere voti obbedisce a capo chino, il testamento biologico non vedrà mai la luce.


Per come la vedo io, si tratterebbe di un atto di amore nei confronti di chi amo e di un atto d'amore verso di me da parte chi amo.

Bastian Cuntrari ha detto...

@Hai detto benissimo, Max: è solo e soltanto un atto d'amore.

XXX