lunedì 7 gennaio 2008

Giù le mani dalla 194

E' bastato che il solito ruini (l'iniziale minuscola è d'obbligo perchè dimostra quanto per me vale...) dicesse qualcosa sulla legge 194/78 e subito i nostri politici bacchettoni (seguiti da qualche illustre giornalista banderola) hanno preso la palla al balzo per cambiare la legge.
Che poi, parliamoci chiaro, i politici "cattolici" (quelli che vanno a puttane e si drogano, che erano sposati con prole poi divorziati, di nuovo sposati e altra prole etc etc...) non vogliono cambiare la legge, ma abolirla definitivamente. Così l'aborto, come già anche hanno fatto con la procreazione, diventa una cosa da ricchi. Certo, perchè poi per abortire bisogna andare all'estero e sborsare parecchi euro.
Sinceramente, come proposto dalla Ministro Turco, non inizierei nemmeno la discussione. Una legge che sta lì da 30 anni, ben fatta (perchè altrimenti non sarebbe durata 30 anni, no?) non ha bisogno di essere discussa, nè tantomeno modificata.
Come dice mia moglie, nessun uomo può od è capace a parlare di aborto perchè non sa veramente cosa significa. E' vero, ha ragione, ma qualcosa volevo dirlo e far sentire la mia voce.
Per ultimo, volevo segnalare un bell'articolo dell'On. Di Pietro a proposito della 194.

Se anche voi siete d'accordo con me (magari con parole migliori delle mie) a non far toccare la 194, fate un post e come dice Typesetter, crosspostiamo i link in modo da far sentire forte nel web la nostra voce.

Questi gli articoli che ho trovato: Numero6, Typesetter, Difendiamo la 194, Carmillaonline, Girodivite.it, Syrio1981, Bergsteiger.

Segnalatemi i vostri articoli che mano mano provvederò ad aggiornare la lista ;)

1 commenti:

Lisa72 ha detto...

Bravo!!
Più siamo meglio è!
Un saluto, Lisa